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| Sistemato ufficialmente (si spera) il guaio
della diffida di cui alla news precedente, comunichiamo ai nostri utenti che PKERS si
prende un periodo di vacanza. Una pausa di riflessione, necessaria per fare il punto della
situazione, capire quali risultati abbiamo ottenuto e quali possiamo o non possiamo
ottenere. Di certo in questo momento l'amarezza e la sfiducia prevalgono sull'entusiasmo,
che ormai per la ben nota situazione generale è quasi del tutto scomparso. Continuare a
fare il nostro lavoro serenamente in questo contesto è veramente difficile, la nostra
libertà di espressione è stata seriamente minata. Si è parlato di chiudere tutto il sito dopo un simile atto di ostilità nei nostri confronti, ma per il momento questa è una possibilità remota: ora quel che abbiamo bisogno di fare è riordinare le idee. Di certo non vogliamo rinunciare a tutto il lavoro fatto finora e ai tanti progetti ancora in sospeso, ma di tanto in tanto è bene tirare il fiato. Torneremo. E' una promessa.
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| Ieri mattina è successo qualcosa di molto
singolare. Il webmaster di questo sito, Silverware, si è visto recapitare a casa una letterina da parte della Walt Disney Company Italia. Nella lettera all'interno, sotto l'intestazione riportante un simpatico disegno di Topolino, l'ufficio legale della Disney Italia ci ha chiaramente intimato di sospendere entro 10 giorni dal ricevimento della suddetta la pubblicazione del nostro Calendario 2003 e ogni iniziativa ad esso collegata, sotto minaccia di una denuncia penale per violazione dei loro diritti d'immagine. Potete immaginare lo sconcerto. Tra le altre cose, la Disney ci ha accusato di "creare confusione nel pubblico sull'origine del prodotto" e "svilire l'immagine della loro società". Leggete pure da voi: qui trovate le scansioni, pag. 1 e pag. 2. Di seguito, per chi non vuole scaricarle, il testo completo: ----------------------------------------------- Milano, 24 gennaio 2003 Egr. Sig. Raccomandata R/R OGGETTO: CALENDARIO PKERS Egregio Signor Cencini, Le scrivo in qualita' di Direttore Affari Legali della The Walt Disney Company Italia S.p.A., (d'ora innanzi TWDCI) società leader nel settore del publishing (books e magazines). La nostra società e' riuscita, nel corso degli anni, ad affermarsi presso il grande pubblico attraverso un'immagine sempre nuova ed al passo con i tempi pur nel segno della tradizione. Un esempio di cio' e' stata la commercializzazione da parte dela TWDCI di un magazine "PK", ispirato al personaggio/supereroe a fumetti di Paperinik, creato dalla Disney nel 1969. E' con estremo disappunto che la TWDCI e' venuta a conoscenza del fatto che la Sua Societa' ha realizzato ed intende diffondere un calendario denominato PKERS, che prevede l'utilizzo non autorizzato di immagini ispirate al magazine PK violando i suoi diritti di privativa in merito al magazine stesso. Inoltre, la Sua iniziativa crea non solo un concreto pericolo di confusione nel pubblico sull'origine del prodotto ed integra pertanto una fattispecie perseguibile sia civilmente che penalmente, ma svilisce l'immagine della nostra Società attraverso l'utilizzo di personaggi a fumetti Disney completamente svestiti e di conseguenza in maniera assolutamente non conforme ai principi di rispetto e tutela del nostro principale target di riferimento. Alla luce di cio' che precede valga la presente quale diffida a cessare immediatamente ogni pubblicazione e/o iniziativa relativa al calendario in oggetto. In attesa di ricevere un Suo positivo riscontro a tutte le nostre richieste, entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento della presente, La informo che, in caso contrario la nostra assistita si riterra' libera di intraprendere le necessarie azioni per la tutela dei suoi diritti, senza ulteriori comunicazioni. Distinti saluti. Avv. Cristina Ravelli. ----------------------------------------------- Beh, se è così che la mettono, purtroppo non ci resta nient'altro da fare: cediamo alla violenza. Evidentemente significa che il calendario è fatto talmente bene che hanno avuto paura che i lettori potessero scambiarlo per una cosa che hanno fatto loro, perché altrimenti non si spiega come mai ci abbiano lasciato in pace in passato quando abbiamo pubblicato materiale ben più "proibito"; la qualità del prodotto, coniugata forse con il suo aspetto "ideologico" di protesta sul target, non devono essere andati giù all'azienda che ha voluto zittirci con la forza invece che col dialogo. In seguito ai fatti succitati, quindi, non abbiamo altra scelta se non quella di sospendere immediatamente e definitivamente la pubblicazione del calendario. Desideriamo però aggiungere le seguenti cose in nostra difesa, perché la Disney dimostra di non aver compreso affatto i nostri intenti.
A parte tutto ciò, la Disney ha il diritto legale di tutelare la propria immagine e in questo frangente dobbiamo ammettere le sue ragioni, anche se troviamo il loro comportamento oltremodo disdicevole, nell'ignorarci finché non diamo fastidio e nello zittirci quando facciamo troppo baccano. Facendo quello che hanno fatto si sono guadagnati una volta di più la disapprovazione non solo di questo sito, ma dell'intera community: loro che si preoccupano tanto della loro immagine, per una volta dovrebbero preoccuparsi anche di questo. L'unica soddisfazione, se così si può definire, in questa triste vicenda è che finalmente la Disney si è vista costretta ad AMMETTERE la nostra esistenza. Certo avremmo voluto che scegliessero un modo diverso per farlo da quello della censura, ma è più che evidente che cercare di instaurare un rapporto amichevole con queste persone è inutile. E' con profonda amarezza che constatiamo quanto l'azienda non meriti più, almeno da parte nostra, l'affetto e la fedeltà con cui li abbiamo sempre seguiti nonostante il trattamento ricevuto, né tantomeno della montagna di pubblicità gratuita che gli abbiamo fatto. Perché, è il caso di sottolinearlo, tutto quello che abbiamo fatto è stato solo per amore, non per vendetta o diffamazione, ma per il sogno di proporre al pubblico uno stile innovativo e diverso. Del resto, come ci insegna la storia, la ricompensa per aver amato una causa al di sopra della propria convenienza è che ci si può soltanto rimettere.
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L'ultima novità in fatto di fan art ci arriva da Janim, un pker francese, che invia un'intera galleria di bellissime
immagini di PK generate al computer! Le trovate nella nuova sezione di
3D Art delle
Pktreations,
che per l'occasione sfoggia una nuova grafica, più leggera da scaricare e simile a quella
del mitico forum di Pk Galaxy. Per il momento si tratta di "schizzi" dei primi
modelli 3D, ma chissà che un giorno non ne esca il primo videogioco 3D fatto dai pkers...
ok, meglio non correre troppo con la fantasia! ^^
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| Avevamo promesso di mettere online le
scansioni di Fumo di China, ma Loredana "Lk" ci ha
preceduto! A questa pagina http://members.xoom.virgilio.it/2536/index.htm troverete numerose foto
e scansioni di tutto ciò che di disneyano è apparso sulle riviste del settore negli
ultimi mesi... Visto che siamo qui, segnaliamo che Eclyspe Neo (http://eclypse.iwebland.com) è stato aggiornato con diversi interessanti articoli e numerosi nuovi schizzi originali!
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| Segnaliamo, per tutti coloro che non seguono
Pkeri, che questo mese la rivista specializzata in critica del mondo del fumetto Fumo
di China propone un numero tutto dedicato alle pubblicazioni Disney, dal classico
all'innovativo, dedicando anche ampio spazio a PK, MM, X-Mickey e Witch e soffermandosi
sulla gestione Muci. Tra gli articoli più interessanti troviamo due lunghe interviste a Silvio Camboni e Claretta Muci, un
articolo che esamina a fondo l'esperimento (possiamo essere più cattivi: l'aborto)
di X-Mickey distruggendolo a dovere e una breve analisi di Marco
Barlotti sulle tre serie di PK (a onor del vero, sintetizzata dall'articolo che
tempo addietro ha scritto per noi e che trovate
qui) e
che proprio come l'articolo di Silverware titola: "Ma chi è questo Pikappa?" - grazie
della citazione, Marcobar! ;). Concludono poi lo speciale
un'intervista ad Annachiara Tassan in merito all'ottima serie
di romanzi su Topolino e un interessante pezzo di Gadducci e Tavosanis sul diritto d'autore in Casa Disney, i due già autori
dell'omonimo saggio. Consigliamo fortemente l'acquisto a tutti i lettori più attenti al mondo Disney; tuttavia, considerando la reperibilità non proprio ottima della rivista in alcune città, il mese prossimo questo sito metterà online le scansioni degli articoli, a esclusivo beneficio di coloro che non sono riusciti a trovarne una copia.
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Un altro mese denso di Witch è in arrivo... per questa volta Silverware diserta e cede il suo posto di recensore a Sarky (a cui spetta il gravoso compito di esaminare lo scontro finale tra Nerissa e Will!), che dopo un periodo di prova potrebbe occupare questo ruolo in modo definitivo - un aiuto ormai indispensabile per la grande massa di impegni a cui il webmaster non riesce più a far fronte. Anzi, presto potrebbe liberarsi anche il posto di recensore di PK. Se pensate di essere dei bravi recensori inziate a prendere la cosa in considerazione, le vostre recensioni potrebbero apparire su PKERS! Vi daremo ulteriori notizie in seguito... "Questo compito spetta a noi!"
Che posso dire di più? Una volta tanto la Disney è riuscita a mettere insieme
un team d'artisti degni di tale nome (comunque il sottoscritto si commuove ancora al
ricordo del trio Gnone-Barbucci-Canepa. Quella sì che era
poesia.)
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| Dopo ben 6 mesi e un'affluenza mai
registrata prima, si conclude il sondaggio su cosa ne pensano i lettori riguardo alla
terza serie di PK. I risultati si commentano da soli... Che ne pensi della nuova serie di PK? 1.) Una meraviglia, hanno fatto proprio bene 17 (7%) Con larga maggioranza (64%), i pkers decretano che non solo la terza serie non piace, ma si sentono insultati dall'operazione portata avanti ai nostri danni. Vox populi: non aggiungiamo nulla... Apriamo invece un nuovo sondaggio: compreresti un romanzo su PK o su Witch? E con che target? Cliccate qui per votare!
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| Sin da quando i siti sui videogiochi di
mezzo mondo hanno cominciato ad accorgersi di PK recensendo "Chi è PK?", alcuni
pkers non hanno fatto che darsi da fare per erudire i recensori sulle vere origini di PK,
contattando pazientemente una per una decine di persone - e nella maggior parte dei casi,
venendo bellamente ignorati. Alcuni, pochissimi, hanno però risposto. Pochi giorni fa in
Pkeri è stata postata la traduzione di un'analisi fatta da un recensore di Videogamenews di nome Kevin, che ridimensiona drammaticamente le aspettative di un
successo americano del PK che la Disney ha voluto a tutti i costi in una versione
bambinesca. Ve la proponiamo di seguito, perché purtroppo sembra drammaticamente esatta.
Testo e traduzione sono stati inviati da PkRensel. Ciao PkRensel, Le riflessioni di Kevin hanno ragioni molto solide: infatti, decenni di mala educazione causata da stupidi cartoni Disney hanno cementato nel pubblico americano l'immagine del papero come qualcosa di univocamente caricaturiale e ridicolo, che naturalmente non potrebbe mai combinare niente di buono, tantomeno fare il supereroe sul serio. Possibile che nessun esperto di marketing in Disney abbia pensato che la cultura di massa americana non è preparata ad accogliere un Paperino in una veste diversa?! Noi abbiamo accettato facilmente PK perché il Paperino italiano dei fumetti non è l'imbecille sfigato senza speranza che dipingono i cartoni americani, ma negli USA tutti quei fumetti non hanno mai avuto la fortuna di leggerli! E dei fumetti comici, ci dicono, non frega niente a nessuno. L'unica possibilità per avere successo sarebbe stata forse stupire il pubblico con un prodotto incredibilmente adulto che avrebbe davvero attirato l'attenzione, e invece ci hanno sfornato questo PK indeciso e timido, con un target da elementari. Che dire se non che... la Disney questa se l'è proprio
cercata!
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