News di GENNAIO 2003

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News stored on 31.1.2003 - Pausa di riflessione...
Sistemato ufficialmente (si spera) il guaio della diffida di cui alla news precedente, comunichiamo ai nostri utenti che PKERS si prende un periodo di vacanza. Una pausa di riflessione, necessaria per fare il punto della situazione, capire quali risultati abbiamo ottenuto e quali possiamo o non possiamo ottenere. Di certo in questo momento l'amarezza e la sfiducia prevalgono sull'entusiasmo, che ormai per la ben nota situazione generale è quasi del tutto scomparso. Continuare a fare il nostro lavoro serenamente in questo contesto è veramente difficile, la nostra libertà di espressione è stata seriamente minata.

Si è parlato di chiudere tutto il sito dopo un simile atto di ostilità nei nostri confronti, ma per il momento questa è una possibilità remota: ora quel che abbiamo bisogno di fare è riordinare le idee. Di certo non vogliamo rinunciare a tutto il lavoro fatto finora e ai tanti progetti ancora in sospeso, ma di tanto in tanto è bene tirare il fiato.

Torneremo. E' una promessa.

 

News stored on 30.1.2003 - Disney DIFFIDA PKERS su Calendario
Ieri mattina è successo qualcosa di molto singolare.
Il webmaster di questo sito, Silverware, si è visto recapitare a casa una letterina da parte della Walt Disney Company Italia.
Nella lettera all'interno, sotto l'intestazione riportante un simpatico disegno di Topolino, l'ufficio legale della Disney Italia ci ha chiaramente intimato di sospendere entro 10 giorni dal ricevimento della suddetta la pubblicazione del nostro Calendario 2003 e ogni iniziativa ad esso collegata, sotto minaccia di una denuncia penale per violazione dei loro diritti d'immagine.

Potete immaginare lo sconcerto. Tra le altre cose, la Disney ci ha accusato di "creare confusione nel pubblico sull'origine del prodotto" e "svilire l'immagine della loro società". Leggete pure da voi: qui trovate le scansioni, pag. 1 e pag. 2. Di seguito, per chi non vuole scaricarle, il testo completo:

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Milano, 24 gennaio 2003

Egr. Sig.
Davide Cencini
(indirizzo)

Raccomandata R/R

OGGETTO: CALENDARIO PKERS

Egregio Signor Cencini,

Le scrivo in qualita' di Direttore Affari Legali della The Walt Disney Company Italia S.p.A., (d'ora innanzi TWDCI) società leader nel settore del publishing (books e magazines).

La nostra società e' riuscita, nel corso degli anni, ad affermarsi presso il grande pubblico attraverso un'immagine sempre nuova ed al passo con i tempi pur nel segno della tradizione.

Un esempio di cio' e' stata la commercializzazione da parte dela TWDCI di un magazine "PK", ispirato al personaggio/supereroe a fumetti di Paperinik, creato dalla Disney nel 1969.

E' con estremo disappunto che la TWDCI e' venuta a conoscenza del fatto che la Sua Societa' ha realizzato ed intende diffondere un calendario denominato PKERS, che prevede l'utilizzo non autorizzato di immagini ispirate al magazine PK violando i suoi diritti di privativa in merito al magazine stesso. Inoltre, la Sua iniziativa crea non solo un concreto pericolo di confusione nel pubblico sull'origine del prodotto ed integra pertanto una fattispecie perseguibile sia civilmente che penalmente, ma svilisce l'immagine della nostra Società attraverso l'utilizzo di personaggi a fumetti Disney completamente svestiti e di conseguenza in maniera assolutamente non conforme ai principi di rispetto e tutela del nostro principale target di riferimento.

Alla luce di cio' che precede valga la presente quale diffida a cessare immediatamente ogni pubblicazione e/o iniziativa relativa al calendario in oggetto.

In attesa di ricevere un Suo positivo riscontro a tutte le nostre richieste, entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento della presente, La informo che, in caso contrario la nostra assistita si riterra' libera di intraprendere le necessarie azioni per la tutela dei suoi diritti, senza ulteriori comunicazioni.

Distinti saluti.

Avv. Cristina Ravelli.

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Beh, se è così che la mettono, purtroppo non ci resta nient'altro da fare: cediamo alla violenza. Evidentemente significa che il calendario è fatto talmente bene che hanno avuto paura che i lettori potessero scambiarlo per una cosa che hanno fatto loro, perché altrimenti non si spiega come mai ci abbiano lasciato in pace in passato quando abbiamo pubblicato materiale ben più "proibito"; la qualità del prodotto, coniugata forse con il suo aspetto "ideologico" di protesta sul target, non devono essere andati giù all'azienda che ha voluto zittirci con la forza invece che col dialogo.

In seguito ai fatti succitati, quindi, non abbiamo altra scelta se non quella di sospendere immediatamente e definitivamente la pubblicazione del calendario. Desideriamo però aggiungere le seguenti cose in nostra difesa, perché la Disney dimostra di non aver compreso affatto i nostri intenti.

  1. Tanto per cominciare, come abbiamo scritto CHIARAMENTE quando i primi files sono stati pubblicati, che non era nostra intenzione offendere proprio nessuno. Citiamo dalla news del 29 Dicembre 2002: "Sottolineamo che si tratta di un prodotto destinato esclusivamente a un pubblico maturo (come questo sito, lo ribadiamo) e non ci riteniamo responsabili di eventuali danni all'immagine della Disney o al cervello dei bambini svegli delle elementari. [...] Una nota finale: sicuramente in molti si sentiranno scandalizzati dalla pubblicazione di immagini con papere veramente nude, ma noi lo vediamo come un tentativo di "educare" almeno una parte del pubblico a un modo diverso di vivere e concepire il fumetto Disney, una versione adulta che come è noto abbiamo sempre sostenuto, ma che allo stesso tempo non è volta a sminuire o insultare il classico stile Disney, né tantomeno è nelle nostre intenzioni essere volgari. Questa è la nostra filosofia, ad essa siamo fedeli, e questo calendario vuole essere anche un segnale forte della nostra protesta contro il bassissimo livello di target in cui è stata spinta la testata. La produzione di doujinshi, calendari ecc. è un fatto normale relativamente al mondo del fumetto (specie nei manga), ma è la prima volta in assoluto che un gruppo di lettori/autori si spinge a un'iniziativa di questo livello in campo Disney [...]". Le accuse che ci sono state rivolte, quindi, avevano già avuto risposta negli stessi presupposti dell'iniziativa, e nonostante questo ci hanno additato come carnefici della loro immagine e corruttori del pubblico giovane.
  2. Non capiamo perché la Disney si rivolga a noi come una "società". PKERS non è una società! E' un libero sito privato dove utenti appassionati di PK si scambiano opinioni, disegni e storie. Questo ci fa pensare che abbiano preso la faccenda molto più sul serio del dovuto.
  3. La diffusione del calendario era pensata esclusivamente per Internet, senza fini di lucro: in lista si era parlato di vendita, ma l'idea è stata presto abbandonata proprio per non doverci confrontare con problemi di copyright. Del resto non possono accusarci di un reato non commesso, nella legislazione italiana non sono contemplati i processi all'intenzione. E noi, da questo calendario, non abbiamo guadagnato un solo Euro. Facciamo gentilmente presente che in paesi stranieri quali il Giappone, le case editrici non solo permettono tranquillamente ai lettori di realizzare doujinshi di ogni sorta (specie erotici), ma anche di venderli, e la cosa è considerata perfettamente normale!
  4. Ribadiamo che l'idea che il nostro calendario possa creare confusione nel pubblico è semplicemente RIDICOLA e pretestuosa, in quanto l'occasionale visitatore è messo in condizione di trovarsi continuamente davanti ad avvisi e disclaimer riguardanti il fatto che questo sito non è in alcun modo associato alla Disney, non ne condivide la politica, è indirizzato a un pubblico adulto e propone cose come questa per un pubblico maggiorenne. Se il loro target sono i bambini delle elementari, quello degli adulti non è necessariamente un pubblico DIVERSO?

A parte tutto ciò, la Disney ha il diritto legale di tutelare la propria immagine e in questo frangente dobbiamo ammettere le sue ragioni, anche se troviamo il loro comportamento oltremodo disdicevole, nell'ignorarci finché non diamo fastidio e nello zittirci quando facciamo troppo baccano. Facendo quello che hanno fatto si sono guadagnati una volta di più la disapprovazione non solo di questo sito, ma dell'intera community: loro che si preoccupano tanto della loro immagine, per una volta dovrebbero preoccuparsi anche di questo.

L'unica soddisfazione, se così si può definire, in questa triste vicenda è che finalmente la Disney si è vista costretta ad AMMETTERE la nostra esistenza. Certo avremmo voluto che scegliessero un modo diverso per farlo da quello della censura, ma è più che evidente che cercare di instaurare un rapporto amichevole con queste persone è inutile. E' con profonda amarezza che constatiamo quanto l'azienda non meriti più, almeno da parte nostra, l'affetto e la fedeltà con cui li abbiamo sempre seguiti nonostante il trattamento ricevuto, né tantomeno della montagna di pubblicità gratuita che gli abbiamo fatto. Perché, è il caso di sottolinearlo, tutto quello che abbiamo fatto è stato solo per amore, non per vendetta o diffamazione, ma per il sogno di proporre al pubblico uno stile innovativo e diverso. Del resto, come ci insegna la storia, la ricompensa per aver amato una causa al di sopra della propria convenienza è che ci si può soltanto rimettere.

 

News stored on 24.1.2003 - PK 3D Art
PK 3D ArtL'ultima novità in fatto di fan art ci arriva da Janim, un pker francese, che invia un'intera galleria di bellissime immagini di PK generate al computer! Le trovate nella nuova sezione di 3D Art delle Pktreations, che per l'occasione sfoggia una nuova grafica, più leggera da scaricare e simile a quella del mitico forum di Pk Galaxy. Per il momento si tratta di "schizzi" dei primi modelli 3D, ma chissà che un giorno non ne esca il primo videogioco 3D fatto dai pkers... ok, meglio non correre troppo con la fantasia! ^^

 

News stored on 21.1.2003 - Scansioni online
Avevamo promesso di mettere online le scansioni di Fumo di China, ma Loredana "Lk" ci ha preceduto! A questa pagina http://members.xoom.virgilio.it/2536/index.htm troverete numerose foto e scansioni di tutto ciò che di disneyano è apparso sulle riviste del settore negli ultimi mesi...

Visto che siamo qui, segnaliamo che Eclyspe Neo (http://eclypse.iwebland.com) è stato aggiornato con diversi interessanti articoli e numerosi nuovi schizzi originali!

 

News stored on 16.1.2003 - New-Disney su Fumo di China
Segnaliamo, per tutti coloro che non seguono Pkeri, che questo mese la rivista specializzata in critica del mondo del fumetto Fumo di China propone un numero tutto dedicato alle pubblicazioni Disney, dal classico all'innovativo, dedicando anche ampio spazio a PK, MM, X-Mickey e Witch e soffermandosi sulla gestione Muci. Tra gli articoli più interessanti troviamo due lunghe interviste a Silvio Camboni e Claretta Muci, un articolo che esamina a fondo l'esperimento (possiamo essere più cattivi: l'aborto) di X-Mickey distruggendolo a dovere e una breve analisi di Marco Barlotti sulle tre serie di PK (a onor del vero, sintetizzata dall'articolo che tempo addietro ha scritto per noi e che trovate qui) e che proprio come l'articolo di Silverware titola: "Ma chi è questo Pikappa?" - grazie della citazione, Marcobar! ;). Concludono poi lo speciale un'intervista ad Annachiara Tassan in merito all'ottima serie di romanzi su Topolino e un interessante pezzo di Gadducci e Tavosanis sul diritto d'autore in Casa Disney, i due già autori dell'omonimo saggio.

Consigliamo fortemente l'acquisto a tutti i lettori più attenti al mondo Disney; tuttavia, considerando la reperibilità non proprio ottima della rivista in alcune città, il mese prossimo questo sito metterà online le scansioni degli articoli, a esclusivo beneficio di coloro che non sono riusciti a trovarne una copia.

 

News stored on 14.1.2003 - Witch #22 - Il Cuore spezzato

Un altro mese denso di Witch è in arrivo... per questa volta Silverware diserta e cede il suo posto di recensore a Sarky (a cui spetta il gravoso compito di esaminare lo scontro finale tra Nerissa e Will!), che dopo un periodo di prova potrebbe occupare questo ruolo in modo definitivo - un aiuto ormai indispensabile per la grande massa di impegni a cui il webmaster non riesce più a far fronte. Anzi, presto potrebbe liberarsi anche il posto di recensore di PK. Se pensate di essere dei bravi recensori inziate a prendere la cosa in considerazione, le vostre recensioni potrebbero apparire su PKERS! Vi daremo ulteriori notizie in seguito...

"Questo compito spetta a noi!"

TN_cover_witch-22.JPG (2480 byte)…Altrimenti, che protagoniste siamo?
Già, siamo finalmente giunti alla resa dei conti. Fervono i preparativi per l'estrema difesa della fortezza. Il Cuore di Kandrakar si spezza e su ordine di Nerissa comincia a gocciolare male allo stato puro sulle sacre mura mentre le guardiane si fanno un pisolino e sognano… Sognano una vita normale dimenticando Kandrakar e la loro missione, ma a dimostrazione che l'amore è più forte di ogni magia, Cornelia aggrappandosi all'ormai fragile ricordo di Caleb spezza l'incantesimo di Nerissa.
L'inevitabile duello tra Will e Nerissa, invece di essere all'insegna di spettacolari scontri fisici e magici è una sfida verbale a chi è più degna di custodire il Cuore di Kandrakar. Il talismano infatti, appena rimesso a nuovo dalla fusione con la Luce di Cassidy, è indeciso se allearsi con l'una o l'altra parte. La presunzione di Nerissa spinge definitivamente il Cuore tra le mani di Will, la quale ha ormai capito che esso è dotato di una volontà propria, quella della ninfa Xin Jing.
Scoppiettante episodio che conclude definitivamente il ciclo di Nerissa (e vorrei anche vedere; l'hanno incenerita). La sceneggiatura di Enna, fluida ed essenziale ed allo stesso tempo completa, dimostra una volta di più la grande esperienza di quest'autore; nulla è lasciato in sospeso se non quanto serve per mantenere sveglia la nostra curiosità per i numeri futuri.
I disegni di Alessia Martusciello, già disegnatrice de "Le rose nere di Meridian" (W#8) e de "Il sigillo di Nerissa" (W#16), ottimamente inchiostrati dal trio Baggio-Zanotta-Zangari, dimostrano che questa ragazza ha parecchie frecce al suo arco e che l'esperienza ha molto migliorato il suo stile.
Nota dolente sono però le pin-up; la prima, decisamente ben disegnata, è in netto contrasto con la seconda (l'Oracolo sembra di legno). La cover invece è decisamente entusiasmante.
Simpatica quanto inutile invece l'apparizione di Kadma (scorbutica come sempre), solo per svelarci cosa succede alle guardiane pensionate e mandare in panico Cornelia (Mi chiedo come Corny abbia riconosciuto Cipu, il merlo di Kadma, senza averlo mai visto).

Che posso dire di più? Una volta tanto la Disney è riuscita a mettere insieme un team d'artisti degni di tale nome (comunque il sottoscritto si commuove ancora al ricordo del trio Gnone-Barbucci-Canepa. Quella sì che era poesia.)
In ogni caso, sottoscrivo pienamente la critica di Silver. Non è in nessun caso ammissibile e nemmeno professionale chiedere alle lettrici quale deve essere il destino di un personaggio o della storia. Da anni folle di Pker inviano le loro idee alla redazione col risultato di essere totalmente ignorati - o presi in giro. Accettare suggerimenti non è un crimine, è un segno di maturità, ma con Witch siamo arrivati ai livelli di una soap opera. Questa critica non è rivolta a sceneggiatori e disegnatori, ma a chi sta alle loro spalle e prende certe decisioni che sviliscono l'arte nel marketing...
Se avete notato diverse anomalie in questa recensione, non preoccupatevi; semplicemente è stata scritta dal vostro nuovo (spero) recensore Sarky con la supervisione dell'indomito Silver (grazie per quest'opportunità, senpai.)

Voto di PKERS: 7,5/10 (dai, nuovo recensore, siamo generosi... n.d.S.)

 

News stored on 12.1.2003 - Sondaggio: PK-romanzi?
Dopo ben 6 mesi e un'affluenza mai registrata prima, si conclude il sondaggio su cosa ne pensano i lettori riguardo alla terza serie di PK. I risultati si commentano da soli...

Che ne pensi della nuova serie di PK?

1.) Una meraviglia, hanno fatto proprio bene 17 (7%)
2.) Si poteva fare meglio 22 (9%)
3.) Non è cambiato nulla 4 (2%)
4.) E' un autentico insulto ai lettori! 153 (64%)
5.) E' bello, ma non è PK. 43 (18%)

Totale Votanti: 239

Con larga maggioranza (64%), i pkers decretano che non solo la terza serie non piace, ma si sentono insultati dall'operazione portata avanti ai nostri danni. Vox populi: non aggiungiamo nulla...

Apriamo invece un nuovo sondaggio: compreresti un romanzo su PK o su Witch? E con che target? Cliccate qui per votare!

 

News stored on 12.1.2003 - PK, un'analisi americana
Sin da quando i siti sui videogiochi di mezzo mondo hanno cominciato ad accorgersi di PK recensendo "Chi è PK?", alcuni pkers non hanno fatto che darsi da fare per erudire i recensori sulle vere origini di PK, contattando pazientemente una per una decine di persone - e nella maggior parte dei casi, venendo bellamente ignorati. Alcuni, pochissimi, hanno però risposto. Pochi giorni fa in Pkeri è stata postata la traduzione di un'analisi fatta da un recensore di Videogamenews di nome Kevin, che ridimensiona drammaticamente le aspettative di un successo americano del PK che la Disney ha voluto a tutti i costi in una versione bambinesca. Ve la proponiamo di seguito, perché purtroppo sembra drammaticamente esatta. Testo e traduzione sono stati inviati da PkRensel.

Ciao PkRensel,
PK potrebbe essere un buon fumetto, ma non sarebbe mai venduto bene
negli Stati Uniti. I compratori che leggono fumetti negli USA
preferiscono avere qualcosa che sia freddo e realistico. Un papero
in tuta spaziale non è realistico. Potrebbe avere anche una storia
interessante dietro di sé, ma nessuno vorrebbe leggere un fumetto su
un papero in tuta spaziale. Una delle ragioni per cui la Disney sta
perdendo terreno nel mercato televisivo americano è per via della
sofisticazione degli Anime giapponesi. Cartoni come Pokemon e Yu-Gi-Oh
sono incredibilmente popolari, mentre i Disney non lo sono. E' perchè
gli Anime sono più sofisticati e riguardano più temi adulti, mentre i
Disney sono pura commedia
[se dice questo dei Pokèmon chissà che direbbe di Evangelion... pensate come sono messi da quelle parti a cartoni Disney, se i Pokèmon sono considerati adulti! N.d.S.]. Mentre l'Italia ha avuto fumetti più adulti
con Paperino, negli USA abbiamo avuto solo stupidi cartoni e commedie
Disney con Paperino e Topolino. Il mercato Americano non è interessato
e non sarà mai interessato ad un papero in tuta spaziale. Inoltre il
gioco è stato fatto per il mercato Italiano, mentre la Ubisoft è una
compagnia francese, che l'ha lanciato negli USA solo per guadagnare
sui bambini che comprano tutto quello che è legato alla Disney. Il
videogioco è decisamente disgustoso.
Grazie per i retroscena riguardo a PK. Se il fumetto è così bello come
dici, avrebbero dovuto fare un bel videogioco.
Kevin

Le riflessioni di Kevin hanno ragioni molto solide: infatti, decenni di mala educazione causata da stupidi cartoni Disney hanno cementato nel pubblico americano l'immagine del papero come qualcosa di univocamente caricaturiale e ridicolo, che naturalmente non potrebbe mai combinare niente di buono, tantomeno fare il supereroe sul serio. Possibile che nessun esperto di marketing in Disney abbia pensato che la cultura di massa americana non è preparata ad accogliere un Paperino in una veste diversa?! Noi abbiamo accettato facilmente PK perché il Paperino italiano dei fumetti non è l'imbecille sfigato senza speranza che dipingono i cartoni americani, ma negli USA tutti quei fumetti non hanno mai avuto la fortuna di leggerli! E dei fumetti comici, ci dicono, non frega niente a nessuno. L'unica possibilità per avere successo sarebbe stata forse stupire il pubblico con un prodotto incredibilmente adulto che avrebbe davvero attirato l'attenzione, e invece ci hanno sfornato questo PK indeciso e timido, con un target da elementari.

Che dire se non che... la Disney questa se l'è proprio cercata!
Ma come? Siamo stati costretti a subire contro la nostra volontà tutti questi sacrifici per adattare la testata ai gusti degli americani (si presuppone quindi che almeno SAPPIANO cosa gli americani vogliono), proprio nella speranza che PK potesse essere conosciuto e amato anche in USA (così ci hanno detto), e ora tutta l'operazione viene messa in discussione dalla disarmante semplicità dell'analisi di un recensore americano. Che fine strategia commerciale, che arguta comprensione del mercato!
Arrendiamoci, stavolta ce l'hanno detta proprio in faccia: se quel che dice Kevin è vero, e sembra che se ne intenda, gli americani non hanno mai voluto né vorranno mai un PK come quello della terza serie. E questa è la riprova che la filosofia che NOI abbiamo sempre sostenuto sarebbe stata quella vincente. Se solo in Disney fossero stati abbastanza umili da prendere un attimo in considerazione cosa gli hanno sempre detto i loro affezionati lettori, ora non ci troveremmo in questa situazione incresciosa e paradossale. TANTI COMPLIMENTI DA PARTE DEI PKERS, FURBACCHIONI!

TN_cover_pk-006.JPG (2697 byte)(Informiamo gli utenti che per motivi organizzativi/personali/festivi ecc. la recensione completa di PK #006 - UNA GALASSIA LONTANA è saltata defintivamente. Il numero, interessante per certi aspetti ma un po' troppo ridicolo su altri, con disegni non proprio eccellenti nella storia lunga e decorosi nella corta, porta a casa il suo 6,5 con il solito +2 di sostegno, e un tasso di noia generale per tutta la serie ormai a livelli mortali...)

 

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