- PKERS: Silver, cominciamo da te. Si è parlato spesso di scrivere un
crossover tra PK ed MM, ma finora non se ne era mai fatto niente di serio. Come mai questa
risoluzione improvvisa?
- Silverware: Diciamo che ho sempre voluto fare un bel
crossover tra queste due testate. L'idea c'era da parecchio, avevo concepito anche un
abbozzo molto sommario del soggetto... ma non avevo tempo per dedicarmici, dovendo
scrivere molte altre storie in sospeso. Nessuno era disponibile, e così la cosa è
rimasta nell'aria oltre la chiusura della prima serie. Poi si è cominciato a parlare di
Tempest e Patty che si somigliano, magari sono parenti ecc. ecc... si sa, una cosa tira
l'altra, e così mi sono offerto di fornire un soggetto a chiunque fosse disponibile per
scrivere la scenggiatura completa. Inaspettatamente Morpheu5 ha accettato, e così mi sono
messo subito al lavoro.
P: Com'è lo stato dei lavori?
S: Sono ancora alla stesura della trama, ma mi sta rallentando
il fatto che come al solito ho ceduto alla tentazione di scrivere qualche dialogo. Direi
che sono più o meno a metà... una volta finito passerò il tutto a Morpheu5 che si darà
da fare per completarla.
P: Qualche rivelazione sulla trama di questa
storia a quattro mani? Siamo curiosi... sarà incentrata su PKNA come le altre o si
ambienterà in PK2?
S: La trama fa riferimento definitivamente a PK2,
ma presenta anche riferimenti importanti alla prima serie. Il tutto comincia quando in un
laboratorio militare segreto qualcuno ruba un oggetto alieno per conto di qualcun altro...
ma non posso assolutamente dire altro.
P: La storia si svolge a Paperopoli o ad
Anderville?
S: Inizia a Paperopoli, ma si sposta subito tutto ad
Anderville. Usare l'ambientazione fumosa e torbida di MM per questa storia era un must. E
poi la Pi-kar va un po' più veloce di un treno, e qui si parla di una traversata degli
USA da costa a costa... non potevo comunque chiedere a Topolino di venire a Paperopoli.
P: Quali personaggi sono coinvolti?
S: Oltre a Pk e Topolino ovviamente, ci saranno anche Tempest
Gale e Patty Ballestreros, che sono cugine ma sono cresciute insieme come sorelle. Un
ruolo importante lo avranno Birgit Q e Vera Ackerman... il resto è TOPO-secret. (sorride)
P: Hai incontrato difficoltà nella stesura di
questo soggetto?
S: Non particolari, le idee sono venute quasi tutte a getto...
se devo essere sincero, l'unica diffcoltà vera è stata proprio far entrare in relazione
tra loro i protagonisti principali (PK e Topolino) in modo credibile, visto che
essenzialmente la storia ruota attorno ai comprimari. Spero di essere stato convincente...
comunque quando leggo numeri come ONDE ALPHA mi convinco che posso anche evitare di
preoccuparmi, visto il numero di coincidenze che capitano nel mondo di PK (o nelle menti
del Pkteam...).
P: Pare che dobbiamo ringraziare anche te, oltre
al grande Silverware, se il crossover sta prendendo forma.
- Morpheu5: Mah, che dire? Scrivere mi ha sempre appassionato e
l'idea del crossover girava in testa anche a me. Il problema era l'idea, il
punto attorno cui far girare tutto. Io, per conto mio, avrei realizzato una trama
insensata e completamente delirante. Non che quella del Silver sia meglio, intendiamoci (ghigno
feroce :).
S: (non risponde: estrae una lupara e inizia a lucidarla con calma)
P: Domanda must anche per te: come procede il
lavoro? Rispondi in fretta, credo che qualcuno abbia altri programmi per il resto della
giornata...
M: Mah, guarda. Il Silver ha cominciato ad addentrarsi nella
scrittura da poco e credo, conoscendolo, che abbia prodotto appena l'introduzione
all'introduzione.
S: (da un cassetto tira fuori due proiettili da elefante e carica il fucile)
M: La vicenda comincia a dipanarsi ma io stento a capirci qualcosa. Chissà lui! Da
parte mia pero', come ho già detto, non trovo grosse difficoltà a scrivere e, vuoi che
l'ambiente mi piace, i personaggi già li conosco, quello che si intravede della storia è
carino... insomma. Praticamente il Silverware mi manda il soggetto e io glielo sviluppo
quasi in tempo reale per cui lavoriamo bene o male sullo stesso piano.
P: Sappiamo che la trama si riferisce a PK2
e la vicenda si svolge ad Anderville. Sappiamo anche che i comprimari avranno un ruolo di
rilievo. Hai qualche altra indiscrezione, curiosità, aneddoto, leggenda metropolitana,
biglietto del tram o gelato al gas di scarico che vuoi condividere con noi?
M: Ah, lo sapete? Grazie per avermelo detto! Io non lo immaginavo (sorride).
Comunque sia, il Silver è parecchio preciso con la lupara e non avrebbe difficoltà a
prendere la mira da Roma a Vicenza, credo. (ride) Scherzo.
S: (preme un bottone e da una parete spunta un poligono di tiro. Si infila le
cuffie e inizia ad esercitarsi col mirino laser telescopico.)
P: Forse lui non è della stessa opinione, quindi
meglio sbrigarsi. Sappiamo che hai una storia in cantiere tutta tua e pare che tu sia a
buon punto. Che impressione ti fa lavorare a quattro mani?
M: Tengo a precisare che non so quante mani abbia il Silver per cui
questa espressione "quattro mani" mi sa un po' di retorica. E a me non piace la
retorica (bagliore negli occhi).
S: (posa la lupara e prende in mano un machete da 50 centimetri, che inizia ad
affilare con espressione sadica negli occhi e un goccio di bava.)
M: Per quanto riguarda il lavoro in tandem pero' mi sta offrendo possibilità che
prima non consideravo neppure. Gli unici scritti che ho prodotto finora
(tralasciando pensierini scolastici) si limitavano agli articoli per il giornale
d'Istituto per cui non ho mai avuto nessuno che mi consigliasse "secondo me è meglio
cosi'". E questa è una situazione molto positiva per me. Mi rendo conto di errori,
imprecisioni e altri orrori simili a cui, leggendo solo io, non ci bado neanche!
S: (rimette a posto il machete e torna a sedersi sorridente.)
P: Tornando un po' al crossover. La difficoltà
principale nello sviluppo dell'idea.
M: Caratterizzare i personaggi secondari. Sicuramente è il lavoro più
difficile in assoluto. Non ne hai idea! Per esempio ieri ho passato il pomeriggio a
cercare una parola per descrivere il proprietario di un albergo. Alla fine è uscito
"soprammobile". Il ogni caso io sono sempre stato penalizzato nella descrizione
delle persone per cui non ho una grande abilità in questo. Preferisco descrivere la
situazione e di riflesso i personaggi che agiscono. Oppure prendere un particolare del
personaggio e usarlo per identificare il suo proprietario per tutta la scena o anche per
tutto il racconto.
P: Vedo che sei molto impegnato nella stesura del
crossover per cui voglio lasciarti al lavoro. Una battuta per finire?
M: So che devi prendere il treno per tornare a Roma. Ti consiglio di
andare a mangiare al bar vicino alle ferrate. Il barista assomiglia molto a Little Caesar.
Comunque i tramezzini hanno sicuramente meno di sei anni e se te ne vuoi portare uno per
il viaggio, non ti preoccupare, lui non paga il biglietto.
P: Battuta scontata.
M: Lo so. Sono tempi duri e se non fai i saldi, qui non compra niente
nessuno!
S: Ah, perché sia chiaro... io di mani ne ho due, ma a volte, non so perché -
specialmente quando leggo Witch -, mi ritrovo tre gambe. I misteri della genetica.
P: Riferirò...