1970: la trentenne avvocatessa Natacha Bruceburton abbandona
la sua natia Paperopoli (America) per trasferirsi in Russia, dicendo addio alla madre
Letizia e alla sorella Lucille di ritorno dallAfrica. Giunta a Mosca, noleggia unautomobile
che però va in panne nei pressi del paesino sperduto di Duckeroff. in suo soccorso arriva
Igor, ultimo rampollo della famiglia Paperoff, master in elettronica e meccanico famoso.
Qualche anno dopo, la carriera di Natacha non ha perso il suo
smalto, e lei e Igor hanno anche un figlio piccolo, di nome Vladimir. Il giovane Paperoff
sembra destinato a seguire le impronte paterne, interessandosi molto delle automobili e
della meccanica. Da grande, sogna di essere un pilota sportivo.
Ventanni dopo - Duckeroff, sperduto paesino russo.
Alcuni ragazzi si sfidano in gare automobilistiche. Il migliore di tutti è senzaltro
Vladimir Paperoff, il più veloce, abile ed esperto. Il figlio di Natacha e Igor si è
finalmente fatto un nome, diventando importante, con grande orgoglio della madre, del
padre, e della sorella Brill, nata nel frattempo. Ma la fama, si sa, porta anche gelosie.
Un nuovo papero è in arrivo dal confine della Russia: Boris, un corridore esperto per cui
non importa tanto partecipare quanto piuttosto vincere, e "come" si vince non è
poi lessenziale... una persona capace di mentire e truffare la legge pur di essere
il primo, accecato dal suo ego. Guardati alle spalle, Vladimir: tra papere traditrici,
amici che sono pronti a metterti nei guai, e un nemico che ti odia come nessun altro, la
vita non sarà certo la stessa. Come un nuovo Conte di Montecristo, Vladimir rivela la sua
vera personalità, vagamente accennata in "Fiori dArancio": il tradimento
subito in gioventù, che lo costringe a passare alcuni ingiusti anni in carcere, e la sua
decisione di abbandonare la civiltà che gli ha causato tanti problemi, rifiutando di
fidarsi ancora di una razza che non riconosce più come la sua... decisione destinata a
cambiare, nel futuro, grazie allincontro con una bella droide "adottata"
da un evroniano molto, molto saggio...